AZ. AGRICOLA ISABELLA – MURISENGO AL

AZ. AGRICOLA ISABELLA – MURISENGO AL

Az. Agricola Isabella

via Gianoli 64 - 15020 MURISENGO AL 

Telefono: 0141 693000

e.mail: info@isabellavini.it

Storia

Trasuda storia, terra e tradizione l’Azienda Agricola Isabella di Corteranzo, situata sugli aprici rilievi dell’estrema propaggine collinare nord-ovest del Monferrato casalese, là dove la vite germogliava e il mosto scoppiettava già nella metà dell‘800. Originari della penisola Iberica, gli antenati della famiglia Calvo, ai tempi “Calvos”, giunsero in Valcerrina, tra il 1628 e il 1629, durante l’Assedio di Casale Monferrato, per stabilirsi in quel di Corteranzo, un tempo Comune e ora frazione della rinomata Terra delle Trifole.

Ad avviare l’azienda agricola fu trisavolo Giuseppe (classe 1861), che poi passò il testimone al bisavolo Damiano, così, al nonno Pietro e al padre Gabriele fino a raggiungere l’attuale quinta generazione, con il 29enne Athos, giovane vigneron laureato in Viticoltura ed Enologia, con importanti esperienze in Francia (Bordeaux e Borgogna), in Spagna nonché in Sicilia (Donna Fugata) e con una grande passione enoica ereditata dal padre enotecnico e contadino. Proprio contadino, sì, perché, in queste terre, anche i sostantivi desueti sono importanti e sono orgogliosa espressione di un vulgus popolare che è tradizione e civiltà agricola del luogo. Essere contadino significa essere custodi della terra, rispettarla, ascoltarla e coltivarla per produrre i frutti sani e genuini di cui è vocata; significa semplicità e autenticità; significa esperienza, umiltà e amore.

La Isabella sorge nella sommità di Corteranzo dove, nel 1911, i Calvo si trasferirono nella dimora nobiliare del 1712 e acquistarono terreni agricoli destinati, prevalentemente, alla viticoltura. Trascorso un secolo circa, nel 2004 Gabriele acquistò anche l’adiacente struttura Seicentesca, che fu canonica tra il 1830 e 1964, per trasformarla in un ricercato resort di accoglienza enoturistica gestito dalla moglie Emma.
Oggi, l’azienda si sviluppa su 17 ettari, di cui 11 in piena produzione, con vitigni di quasi 40 anni, e 6 ettari di nuovo impianto. Le denominazioni prodotte sono, in primis, il Grignolino del Monferrato Casalese doc, poi, la Barbera del Monferrato Superiore docg e d’Asti, Piemonte Albarossa, Monferrato Freisa, Monferrato Bianco (Baratuciat) e Piemonte Chardonnay, per un totale di 10 etichette. Il vino top di gamma resta il “Montecastello” (già recensito dal Gambero Rosso), ovvero il Grignolino prodotto nell’omonimo rilievo, che abbraccia la chiesetta juvarriana del 1760, insolitamente a forma di pagoda e dai notevoli giochi architettonici di luce e profondità al suo interno. Tra le novità, invece, ci sono le bollicine Metodo Classico, il Magnum contenente un blend di Pinot Nero (60%) e Chardonnay (40%) fermentato per 24 mesi sui lieviti.

La filosofia aziendale è quella che guarda al biologico a tutto tondo, per un’interpretazione che si allunga oltre la normativa divenendo stile di vita. In vigna si concima solo con organico, ricorrendo al sovescio e agli inerbimenti; si dirada mantenendo massimo 8/9 gemme a tralcio, per una resa complessiva mediamente di 60 quintali ad ettaro. In cantina, il lavoro è nelle mani di Athos che, forte dei suoi studi in enologia, degli stage universitari in Francia, Spagna e Sicilia e dell’esperienza tramandata dal padre, ama spaziare nella sperimentazione, per scovare i potenziali nascosti delle diverse denominazioni e annate, in una sorta di gioco infinito che è lungimiranza, innovazione e dinamismo aziendale. Dal suo canto, Gabriele lascia fare con lo sguardo vigile e lungo, mentre a pelle pulsano fierezza, curiosità e un’incontenibile anima enoica. Per Gabriele il vino è il territorio degustato a piccoli sorsi. E’ comprendere dove si è. E’ piacere ed è socialità da vivere col sorriso sulle labbra e due calici mezzi pieni che arricchiscono lo skyline del tramonto, mentre sullo sfondo spicca il Monviso oltre le dolci colline monferrine. Il Monferrato, invece, è per Gabriele: casa e vacanza, bellezza, autenticità e, come diceva il mio bisnonno, – è la nostra America -, da preservare e valorizzare senza inflazionare.

 

Produzione

Denominazione
Grignolino del Monferrato Casalese doc, Monferrato Bianco doc (con uve Baratuciat), Barbera del Monferrato doc, Barbera d'Asti Superiore docg, Monferrato Freisa doc, Piemonte Albarossa doc
Bottiglie

Top di gamma

"Montecastello" Grignolino del Monferrato Casalese doc

Riconoscimenti

Torchio d'Oro e Slow Wine.

Visite cantine/infernot e degustazioni su prenotazione

Baldacchino/solarium panoramico libero

Conviviali e pernottamenti su prenotazione

Relais de charme