E’ giovane, giovanissima. E’ green e avanguardista. E’ ambiziosa e promettente. E’ la Tenuta Genevrina, del gruppo Enoxentia Agricola, di Luca Vogliotti, l’azienda vitivinicola ozzanese di nuova generazione, forte di tutti i requisiti necessari per concorrere a traghettare il Monferrato enoico verso un futuro brillante e autentico come il suo vino.
Ventidue anni, originario di Pontestura, diplomato in meccanica, ma con la passione per l’agricoltura fin dalla sua recente adolescenza, Luca ha presto fatta sua la grinta e la determinazione del bisnonno Ettore, già pugile e imprenditore di carattere. A cotanta eredità e alla sua freschezza anagrafica, si aggiungono la forza imprenditoriale di famiglia con un investimento milionario in itinere, la splendida cornice paesaggistica che racchiude l’areale di produzione e, ultima ma non ultima, la consulenza affidata al top dell’enologia Donato Lanati di Enosis Meraviglia.
Situata sul colle Belvento, nella buffer zone Unesco del Monferrato degli Infernot, Tenuta Genevrina consta di 18 ettari di terreno e di una casa patronale Sette/Ottocentesca, dalla quale si apre una visuale a 360° sul panorama monferrino, che sconfina fino alle Alpi. Gli ettari vitati a Barbera, Grignolino, Bonarda, Cortese e Merlot sono 8,5, mentre la restante parte è destinata a seminativi e a bosco, con la prospettiva di incrementare i vigneti di ulteriori 4 ettari.
Le etichette debuttate in società nel 2023 sono poche ed essenziali, tutte accomunate da un’espressione giovane, dentro e fuori la bottiglia. “Venti22”, l’etichetta con la lucciola evocatrice di partenza e rotta, è un blend di vino rosso che racconta un Monferrato insolito e raffinato. “Brilla” è un Cortese lucente, affascinante, riservato e raffinato. “Fiore” è la Barbera rosata ricavata da grappoli selezionati, a spremitura soffice e priva dal contatto con le bucce. “Curioso” è un signor Grignolino, quello esagerato, impeccabile e sorprendente, già dal colore e dal sapore scarico di tannini. “Genevrina” è una Barbera che esprime il Genius Loci del suo territorio e che si degusta in compagnia, sporcando la tovaglia di allegria. La Bonarda, invece, è “Anticonformista” di nome e di fatto: vinificata ferma e non mossa, di colore rosso rubino carico, con tappo a vite per un animo rock’ n’ roll e, in etichetta, rappresentata da un cinghiale dirompente. In arrivo, anche: “Ettore” la Barbera del Monferrato Superiore docg dedicata al bisnonno di Luca, imprenditore e pugile di grande esempio per tenacia, tattica, intuizione e volitività.
Tenuta Genevrina è un progetto di eccellenza enoturistica che, intrapreso nel 2021, culminerà nel 2027, scandendo, nei prossimi tre anni, step di avanzamento funzionali. Nel progetto innovativo, firmato dall’architetto di Cascina Adelaide a Barolo Paolo Dellapiana e coadiuvato dall’ingegner Massimo Viazzo, c’è una visione futurista, green e tecnologicamente avanzata, che ben si integra e si mitiga col paesaggio monferrino. Un progetto ambizioso per un’esperienza vinicola completa, che unisce produzioni di altissima qualità, servizi esclusivi di ospitalità e location immersive, per offrire comfort, esperienze sensoriali e relax.
Le cantine, la zona produttiva e gli spazi di stoccaggio diventeranno presto ipogei (7 metri sotto terra), mentre in superficie verranno realizzate parziali sovra-elevate ricoperte da giardini panoramici e da un trampolino a sbalzo sulle vigne. Nella storica dimora padronale verranno ricavate soluzioni di soggiorno. La sala degustazione sarà a vista sulle vigne. I locali di lavoro saranno visitabili dall’alto camminando lungo passerelle sospese. Chiudono il cerchio: energie rinnovabili e riciclo idrico.
Visite e degustazioni su prenotazione. Vendita diretta.
Eventi consultabili online e sui social.
Visite immersive in cantina.
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