Eccoci ancora ad una bella storia densa di umanità, coraggio di svoltare, passione, visione. Storie di vignaioli del Monferrato casalese. Siamo ad Ozzano Monferrato in frazione Rollini, dove Matteo Solinas conduce, ormai dal 2003, l’azienda agricola di famiglia, ereditata dai nonni di parte materna. L’azienda conserva il nome del nonno, Adelmo Deregibus, monferrino trapiantato ad Ivrea per ragioni di lavoro decenni fa, che però mai recise le proprie radici contadine. “Il nonno ha condotto questa azienda a livello semi hobbistico – spiega Matteo narrando la sua genesi di vignaiolo – conservando le terre e le vigne. La nostra famiglia era totalmente Eporediese, ma nella casa di Ozzano si veniva nel tempo libero, finché mi sono deciso che era il momento di provare una nuova sfida”. Va detto che quella scelta era accompagnata dalla robusta consapevolezza di una preparazione professionale importante. Prima, il diploma alla scuola agraria di Caluso, dopo, dieci anni di lavoro in viticoltura e cantina alla Cooperativa di San Giorgio Canavese terra di Erbaluce.
Dai quattro ettari a vigneto (ce ne sono altri 9 tra nocciole e campi seminati con grandi antichi) Matteo ricava un dieci mila bottiglie che vende perlopiù in azienda o alla ristorazione della zona. La carta dei vini è articolata in sette etichette con due top player alla guida della squadra: una Barbera del Monferrato Superiore dedicata ad Arduino, Re d’Italia e Marchese d’Ivrea attorno all’anno 1000, in palese omaggio alle seconde radici eporediesi della famiglia; e un Monferrato Nebbiolo battezzato ‘Custunet’ per chiare ragioni toponomastiche. L’approccio all’export non è al momento negli obiettivi di Matteo. Mantiene una filosofia produttiva improntata alla tradizione. “Ci tengo a dire che i miei vini sono artigianali, fatti con i criteri del passato. L’azienda in questo momento è in conversione biologica proprio per manifestare la volontà di non forzare il processo naturale sia in vigna sia in cantina. In poche parole, sono vini sinceri. Queste terre molto calcaree danno vini di un certo corpo, adatti all’invecchiamento. Prediligo uno scarso intervento dell’enologo per lasciare spazio alla peculiarità delle annate, che sono una diversa dall’altra, ognuna con la propria sfaccettatura”. Il progetto di Matteo Solinas va oltre al vino puntando all’accoglienza. Mancano ormai poche settimane all’inaugurazione di una agri-vineria, un luogo di incontro, chiacchiere, attorno ad un tagliere, un menù, con al centro sempre il vino dell’azienda. Un progetto che coinvolgerà direttamente Sabrina, la moglie di Matteo. Ecco che entreranno in gioco i grani antichi coltivati nei campi di proprietà, dai quali si produrrà pasta che entrerà nei menu della vineria, e le nocciole aziendali, alla base dei dolci in carta. Un ventennio a capo di un’azienda agricola e altri dieci di lavoro in agricoltura, cosa hanno insegnato? “Prima di tutto a coltivare i propri sogni, portandoli avanti al di la delle enormi difficoltà, senza prefissare un periodo temporale, perché potrebbe accadere che serva il doppio del tempo stimato. E poi farsi guidare dalla passione per raggiungere un obiettivo che ti eri dato e che assolutamente devi raggiugere”. In sintesi, l’agricoltura non è un mondo per arrendevoli. Ci sono minacce incombenti? Ad esempio, il cambiamento climatico può diventare un problema catastrofico? “Catastrofico non saprei, sicuramente non aiuta. Un problema di clima l’abbiamo, lo vediamo dagli eventi più estremi e dalla perdita della regolarità delle stagioni. È chiaro che stiamo affrontando un momento di adattamento, o riadattamento, per cui occorrerà sperimentare pratiche nuove”. Come del resto è accaduto ai contadini di ogni epoca. Concludiamo la chiacchierata parlando ancora di futuro, ma questa volta in chiave positiva. Come vede Matteo la sua azienda fra dieci anni’ “La vedo pronta ad accogliere un turismo che arriva finalmente in Monferrato, e pronta a soddisfare palati raffinati. Siamo il territorio specchio della Langa, dobbiamo essere pronti ad accogliere chi arriva da fuori e farne il nostro successo”. Niente male come messaggio di speranza, ma soprattutto come visione strategica.
Copyright © Editrice Monferrato S.r.l. – Partita iva: 00150360063 – Privacy Policy – Cookie Policy – Credits