TENUTA SANTA CATERINA – GRAZZANO BADOGLIO AT

TENUTA SANTA CATERINA – GRAZZANO BADOGLIO AT

Tenuta Santa Caterina Winery

via G. Marconi 17 - 14035 Grazzano Badoglio - AT 

Telefono: 0141 925108

e.mail: info@tenuta-santa-caterina.it

Storia

In un ameno areale collinare, disegnato da una spiccata biodiversità ecosistemica intervallata da edifici di intramontabile memoria e da esempi di tangibile vocazione agricola, sorge a Grazzano Badoglio la Tenuta Santa Caterina, virtuosa azienda vitivinicola che fonda le sue origini nella prima metà del XVIII secolo. Censita come Tenuta Agraria nel 1737, la proprietà è stata riportata a nuova vita ad inizio anni 2000, quando l’avvocato Guido Carlo Alleva decise di ritornare nelle terre di origine materna dando un nuovo impulso all’azienda vitivinicola di famiglia. Coi lavori di restauro, realizzati nel pieno rispetto dell’edilizia rurale antica, hanno così ripreso vita il palazzo, i porticati, i giardini all’italiana, le scuderie, la storica cantina disegnata da volte con mattoni a vista e l’infernot, autentico gioiello di architettura ipogea Patrimonio Unesco, scavato nella Pietra da Cantoni fino a 17 metri di profondità. Con la stessa cura e attenzione, sono stati recuperati gli oltre venti ettari di vigne che, seguendo i principi dell’agricoltura simbiotica, si basano sul ricorso alla fertilizzazione organica e all’impiego di consorzi microbiologici. Nel rispetto della specificità degli areali di produzione, poi, sono stati recuperati e reimpiantati i vitigni autoctoni del Monferrato, quali: Grignolino, Freisa, Barbera e Nebbiolo, oltre a quelli internazionali, da sempre presenti anche nel Monferrato, quali: Chardonnay e Sauvignon Blanc.

 

Visione

Qualità, valore e personalità sono i capisaldi della filosofia produttiva di Santa Caterina, scrupolosamente osservata e praticata in ogni fase produttiva. A caratterizzare la Tenuta, inoltre, l’equilibrata commistione di sapienza antica e metodologie contemporanee, in un accostamento di assoluto rispetto per l’ambiente. Concimazione organica, controllo meccanico delle infestanti senza utilizzo di diserbanti chimici, scacchiatura in verde, diradamento delle uve, sfogliature, raccolta manuale in piccole cassette e selezione dei grappoli in cantina sono alcuni dei sine qua non di distinguo e merito, rispetto a produzioni derivanti esclusivamente da vigneti di proprietà, allevati con una precisa impronta territoriale. Così, ogni vino diventa un cru e ogni grappolo viene curato, con costanza e pazienza, per lunghi mesi. In cantina, le fermentazioni vengono svolte con l’ausilio dei soli propri lieviti indigeni, già presenti sulle bucce degli acini e il vino riposa in cantina fino al momento ottimale per il suo consumo. Tutte premure indispensabili per portare nel calice l’anima del paesaggio e la passione del vignaiolo. Infine, l’affinamento in legno all’interno della storica cantina e, successivamente, in bottiglia risultano di fondamentale importanza per ottenere vini che continuino ad esprimersi al meglio con il passare del tempo. E dopo il periodo di conversione, dal 2025 i vini saranno certificati BIO.

 

Questi sono i vini di Guido Carlo Alleva, la cui Tenuta è da anni certificata dal Bilancio di Sostenibilità ambientale, economico e sociale, che ne attesta l’impegno alla cura della terra e del lavoro dell’uomo.  In particolare, il Bilancio di Sostenibilità si basa su: responsabilità ambientale declinata alla metodologia di coltivazione delle viti, uso di risorse naturali come acqua ed energia, riduzione delle emissioni di gas serra, minimizzazione dell’inquinamento e al trattamento di residui agricoli nonché scarti, oltre che al ricorso a tutte quelle strategie utili per garantire la conservazione della biodiversità e la protezione degli ecosistemi locali.
In sintesi, il Bilancio di Sostenibilità aiuta un’azienda vitivinicola a diventare più consapevole dell’impatto delle sue attività, a promuovere la sostenibilità, a coinvolgere la comunità locale e a garantire la protezione e la valorizzazione dell’ambiente in cui opera.

 

Produzione

Denominazione
Grignolino d’Asti DOC - Barbera d’Asti DOCG Superiore - Monferrato Nebbiolo DOC Superiore - Freisa d’Asti DOC Superiore - Monferrato Bianco DOC - Monferrato Rosso DOC - Piemonte Chardonnay DOC - Grignolino del Monferrato Casalese DOC Riserva
Bottiglie

Top di gamma

Silente delle Marne (Monferrato Bianco DOC - 100% Chardonnay) - Monferace (Grignolino d’Asti DOC) - Setecàpita (Barbera d’Asti DOCG Superiore) - Sorìdigiul (Freisa d’Asti DOC Superiore)

Riconoscimenti

Guida Ais, I Migliori Vini di Luca Maroni, I Vini di Veronellli, Guida Gambero Rosso, Guida Bibenda, Wow Civiltà del Bere, Merano Wine Festival, Wine Hunter Gold, Guida DoctorWine, Guida I Vini Buoni d'Italia, James Suckling Wine Tasting, Merum, Falstaff, Decanter, ,

Visite e degustazioni su prenotazione.
Vendita diretta in cantina: dal lunedì al venerdì, dalle ore 9,00 alle ore 13,00 e dalle ore 14,00 alle ore 17,00; il sabato, dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 14,00 alle ore 18,00.

In cantina la temperatura è costante intorno ai 15°-18° C, è pertanto consigliato un abbigliamento consono, ideale per apprezzare il tour.
Lingue parlate: italiano e inglese
Animali domestici: consentiti, se al guinzaglio