Il Consorzio di Tutela dell’Ovada DOCG ha sede a Ovada, ed è presieduto da Daniele Oddone. Raggruppa circa quaranta aziende vinicole della zona, impegnate nella produzione dell’Ovada DOCG, gioiello dell’enologia in Alto Monferrato e uno dei grandi rossi piemontesi.
I produttori dell’Ovada DOCG hanno saputo coniugare creatività artigiana, intraprendenza imprenditoriale e perseveranza nella ricerca della qualità raccogliendo la memoria tramandata di generazione in generazione in chiave contemporanea.
Costituitosi nel 2013 dopo un intenso lavoro di preparazione, il Consorzio ha il fondamentale obiettivo di promuovere la conoscenza dell’Ovada DOCG e la sua immagine nel mondo, contribuendo, attraverso un dialogo costante con le istituzioni e gli enti interessati, alla promozione dell’intero territorio dell’Alto Monferrato, alla sua tutela paesaggistica e allo sviluppo del turismo enogastronomico e rurale.
Ovada e l’Ovadese
L’ovadese è un territorio collocato sulla cintura di confine tra Piemonte e Liguria. Territorio dalla grande vocazione vitivinicola, presenta molte diversità sia in termini di colture che di biodiversità con boschi, vigneti e pascoli. Incastonato tra borghi medievali e antichi castelli, è un territorio baciato dai vicini venti di mare che caratterizzano e rendono unici i sapori dei suoi vini. Lontanissimo dalla coltura intensiva, spiccano piccole e medie realtà vitivinicole attente al territorio ed ad una viticoltura responsabile. Le crus migliori sono destinate al vino Dolcetto.
Ovada: Situata a 186 mt su livello del mare tra le colline piemontesi di Gavi e Acqui Terme in Provincia di Alessandria, la città di Ovada conta circa 12.000 abitanti e dista 33 km da Alessandria e 52 da Genova. Ubicata sulla confluenza dei fiumi Stura e Orba, è un importante crocevia per le rotte commerciali, stradali e ferroviarie, agevolmente raggiungibile sia dal Ponente Ligure che dalle grandi città del Nord come Torino e Milano. Il nome Ovada deriva infatti dal latino Vadum (guado) e indica che già in epoca romana la città era luogo di transito e fulcro, quindi, di affari.
Tra le peculiarità architettoniche della città di Ovada spicca la chiesa di Nostra Signora Assunta con i due campanili gemelli. Alla fine del XVIII secolo la vecchia chiesa parrocchiale di Ovada divenne insufficiente per la popolazione della città, in continua crescita. Nel 1770 si decise di costruire una nuova chiesa, più grande, progettata dall’Architetto Gio Antonio Delfrate che si ispirò alla Basilica di Santa Maria delle Vigne della vicina città di Genova. Nel 1808, secondo il progetto originario, venne costruito alla destra della facciata un campanile e nel 1853 venne costruito quello di sinistra, gemello del primo e anch’esso presente del progetto originario di Gio Antonio Frate.
Giungere a Ovada, da qualunque direzione si arrivi, riserva la scoperta di un paesaggio dolce e accogliente. Provenendo dalla Valle Stura, che collega Genova e Ovada, il paesaggio è caratterizzato da una vista mozzafiato: una strada tortuosa si snoda tra il verde degli appennini e il blu del Torrente Stura, un paesaggio dolce e al tempo stesso selvaggio. Così come giungendo da Milano e dall’Alto Monferrato la monotonia delle pianure lascia il posto alle dolci colline dell’ovadese, puntinate in lontananza da imponenti fortezze e castelli.
La storia
Territorio da sempre vocato alla produzione vitivinicola, le prime tracce della coltivazione del vino Dolcetto nell’Ovadese trovano menzione in alcuni atti notarili di fine ‘200. Noto in epoca longobarda, nel periodo tra il 700 e l’800 è commercializzato nelle principali piazze europee con il nome di “Uva di Ovada”.
Gallesio nel 1800, all’interno della sua opera “Pomona Italiana”, scrive che “I più stimati [Dolcetti] sono quelli d’Ovada e dei suoi contorni…pare che il clima di quelle colline sia il più appropriato alla natura di quest’uva, mentre essa vi matura perfettamente senza che cadano gli acini, come avviene nei paesi meridionali e vi acquista un grado di perfezione a cui non giunge in verun altro luogo”.
Una storia lunga e prestigiosa che ha portato al riconoscimento della doc nel 1972, prima denominazione di origine controllata per il Dolcetto in tutto il Piemonte. Grazie alle sue peculiarità, grande capacità di invecchiamento e struttura importante e al costante lavoro di selezione dei produttori, il vino ha ottenuto nel 2008 il riconoscimento a docg, con la denominazione di Dolcetto di Ovada Superiore o Ovada docg.
Nel 2010, grazie all’azione sinergica di venti Comuni e all’impegno e volontà di tutti i produttori, viene istituita l’Enoteca Regionale di Ovada e del Monferrato, territorio individuato dalla Regione Piemonte tra le quattordici aree che sono contraddistinte da una forte vocazione vitivinicola.
Nel 2013 viene Costituito il Consorzio di Tutela dell’Ovada docg con l’obiettivo di tutelare e valorizzare l’Ovada docg e la sua unicità
Nel 2019, grazie soprattutto all’azione congiunta del Consorzio di Tutela dell’Ovada docg e dell’Enoteca Regionale di Ovada, la Regione Piemonte proclama il 2019 – Anno del Dolcetto.
OVADA docG: le caratteristiche
L’Ovada docg è prodotto interamente con uve Dolcetto coltivate in 22 comuni collinari dell’Alto Monferrato Ovadese e immediati dintorni, tra Acqui e Gavi, dagli Appennini verso la valle del Po ad un’altitudine di 200-400 mt sul livello del mare, massimo ammesso dal disciplinare 600 mt.
Le specifiche caratteristiche dei terroir dell’Ovadese e il particolare microclima della zona danno vita a un vino di notevole struttura, caratterizzato da robustezza e forza – più alcol, più tannini – non di rado da più acidità, da sapore concentrato e persistente e, proprio per la maggior struttura, da una spiccata attitudine all’invecchiamento.
Il vento marino che soffia dalla Liguria attraverso i filari arricchisce l’uva di profumi mediterranei, di sapidità e mineralità.
L’Ovada docg è caratterizzato dal colore rosso rubino intenso, con tonalità di mora. La forte presenza di antociani assicura una prolungata resistenza del colore durante l’invecchiamento. Esprime percezioni vinose e fruttate, soprattutto in fase giovanile, con sentori di prugne e ciliegie nere, a volte quasi con ricordi di cacao. Poi evolve progressivamente verso una notevole complessità, con sentori di spezie, mandorle e cioccolato amaro.
I numeri dell’Ovada docg
Attualmente l’Ovada docg viene prodotto in 100.000 bottiglie, in crescita nell’ultimo biennio con percentuali superiori al 20%.
La distribuzione è 90% in Italia e 10% all’estero, gli ettari vitati complessivi sono 110.
Sono circa 50 le aziende produttrici (dato 2018), il 70% delle quali associate al Consorzio di Tutela dell’Ovada docg. La maggior parte delle aziende è a conduzione familiare ed esegue internamente le fasi di produzione, vinificazione e imbottigliamento.
Vino e cucina
Terra di confine tra Piemonte e Liguria, la tradizione culinaria dell’ovadese è un mix di sapori e saperi tra cucina monferrina e genovese.
Tra i primi si trovano gli agnolotti piemontesi e i corzetti liguri con salsa di noci o pesto, il fritto misto sabaudo e la cima ripiena genovese, la carne cruda battuta e il coniglio con le olive. Lo stoccafisso, di derivazione ligure, è servito al verde alla moda piemontese o “accomodato”, cioè stufato e con le patate secondo la ricetta originaria. La farinata di ceci infine, nell’interpretazione chiamata “bela càuda”, è la regina dello street food ovadese.
L’Ovada docg si abbina armoniosamente con i prodotti tipici dell’ovadese in particolare, data la sua struttura, con piatti impegnativi come gli agnolotti e i ravioli ripieni di carne, lo stoccafisso e, soprattutto, la perbureira, una particolare pasta e fagioli tipica di Ovada caratterizzata da un saporito soffritto a base di aglio e olio extravergine.
Le peculiari caratteristiche dell’Ovada docg si sposano perfettamente anche con la cucina stellata di Tommaso Arrigoni, Chef di “Innocenti Evasioni” di Milano (1 stella Michelin), che propone l’Ovada docg come abbinamento ottimale al suo agnello al succo di ciliegie.
«Il Dolcetto — conferma Arrigoni — è un vino che va usato, al contrario di quello che si può pensare, per accompagnare piatti ‘di struttura’ che hanno bisogno di un vino in grado di supportarli ed esaltarli, come guancia brasata, carni rosse pregiate e anche la carne di agnello».
Localita’ Guacialodre, 1 – 15070 Cassinelle (AL)
Vini: Ovada docg, Barbera del Monferrato superiore docg, Monferrato Nebbiolo superiore doc, Barbera del Monferrato doc, Dolcetto di Ovada Doc, Monferrato rosso doc, Piemonte rosato doc
Top gamma: Ovada Docg, Barbera del superiore docg, Monferrato Nebbiolo superiore doc
Awards: Stella d’oro guida vini buoni d’Italia per Ovada docg riserva 2018
Offerta: Visite cantina, visite vigna, degustazioni guidate
Contatti: info@cantinealma.it
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Loc. Rio Cappello 82 – Rocca Grimalda AL
Vini: Ovada docg, Barbera del Monferrato doc, Dolcetto di Ovada doc, vino rosato
Top gamma: Ovada docg
Awards: Guida vini buoni d’Italia, diploma Marengo Doc
Offerta: Visita cantina, degustazioni guidate
Contatti: 333 84 47 553 – info@aziendagricolapaolabadino.it
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Cascina Bisceto 181 – Carpeneto (AL)
Vini: Ovada docg. Barbera del Monferrato Doc, Monferrato Doc rosso, Piemonte doc Bianco, Monferrato doc Chiaretto
Top gamma: Ovada docg
Awards: Stella d’oro guida vini buoni d’Italia per Ovada docg riserva 2018
Offerta: Visite cantina e vigna, degustazioni, aperitivi, vendemmia didattica
Contatti: mail nicola@cascinabisceto.it – +39 348 6536965
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strada per San Cristoforo – Cascina Gentile 11 – 15060 Capriata d’Orba (AL)
Vini: Ovada Docg, Gavi docg, Colli Tortonesi doc Timorasso, Barbera del Monferrato doc, Piemonte doc
Top gamma: Ovada docg Tre Passi Avanti, Ovada docg Le Parole Servon Tanto, Gavi docg Confine, Colli Tortonesi doc, Timorasso Derthona
Awards: Guida Slow Wine (moneta alla cantina e Vino Slow Ovada docg Riserva), Wine Enthusiast (92pt Gavi Docg Confine), Vino Buoni d’Italia (Corona Colli Tortonesi doc Timorasso Derthona), Gambero Rosso, Il Golosario (Top Hundred Colli Tortonesi Doc Timorasso Derthona)
Offerta: visita cantina, degustazioni guidate sul sito tutte le esperienze offerte)
Contatti: info@cascinagentile.com – 39 3496916117
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V.Castello 1 – 15070 Tagliolo Monferrato
Vini: Ovada docg, Cortese dell’alto Monferrato, Monferrato bianco, Monferrato rosso, Riserva del Marchese Met. Classico bianco/rosè, inchino dolcetto chinato, gentile frizzante dolce
Top gamma: La Castagnola 24 (Cru di dolcetto)
Offerta: Visita castello e cantina con degustazione, ricevimenti, pernottamento nelle guest house del Borgo Medievale
Contatti: info@castelloditagliolo.it – 335 261336
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Piazza Tornielli, 5 – 15074 Molare (Al)
Vini: Ovada docg Affinato Barriques, Ovada docg, Monferrato rosso
Top gamma: Ovada Docg affinato in Barriques
Awards: Vini Buoni d’Italia (Monferrato rosso 2021)
Offerta: su prenotazione visita cantina
Contatti: info@gheravini.it
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Via Piria, 108 – 5078 Rocca Grimalda – AL
Vini: Cortese Alto Molìnferrato doc, Monferrato Chiaretto doc, Dolcetto d’Ovada doc, Barbera del Monferrato Superiore docg
Top gamma: Monferrato rosso doc, Ovada docg, Barbera del Monferrato superiore docg
Offerta: Visita cantina e vigneti, degustazioni guidate, vendita diretta
Contatti: elisa.paravidino@gmail.com – 3389731978
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Loc. Mardelloro – 15071 – Carpeneto – AL
Vini: Ovada,Piemonte Albarossa, Monferrato Barbera, Chardonnay
Top gamma: Ovada, Piemonte Albarossa, Monferrato Barbera, Chardonnay
Offerta: Degustazioni, pranzi su ordinazione, trekking + degustazione, sito Agricamper, Nomady, Road Surfer
Contatti: albe.monta@hotmail.it – 335.1365219
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Castello di Rocco Grimalda – P.zza Borgatta, 2 – 15078 Rocca Grimalda AL
Vini: Barbera del Monferrato doc, Ovada docg, Monferrato doc bianco, Vino Rosato
Top gamma: Ovada docg
Offerta: Visita Cantina, Degustazione guidate, Visita Castello, B&B
Contatti: roccarondinaria@gmail.com – tel.3357607909 – 3474930192
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Frazione Alberto – Molare (AL)
Vini: Ovada docg, Barbera del Monferrato superiore Docg, Cortese dell’Alto Monferrato doc, Aurora rosato
Top gamma: Ovada Docg, Barbera del Monferrato superiore docg, Cortese dell’Alto Monferrato doc, Aurora rosato
Awards: Marengo Dic
Offerta: Visita cantina, degustazione guidata
Contatti: info@anfossimoda.it – 0131.266265 335 / 1385480 – 340.5654911
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